SINTESI DEL CONTENUTO DEL BLOG

In questo blog sono stati approfonditi alcuni aspetti riguardanti i disinfettanti artificiali. L'attenzione è stata po...

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sabato 16 dicembre 2017

I BREVETTI DEI DISINFETTANTI ARTIFICIALI

Uno dei più antichi brevetti reperibili su Google riferiti all'ambito dei disinfettanti risale al 13/09/1910 ed appartiene a Joel Christopher Dooley.
 Dalla descrizione si legge:
"for the repelling and extermination of insects and as a powerful disinfectant for sanitary treatment in bringing about conditions best suited to the enjoyment of health". 

C'è poi un brevetto risalente al 1914 in cui viene illustrato un nuovo metodo di disinfezione per gabinetti 

Si può trovare poi un brevetto risalente al 1930 e si riferisce a delle nuove tipologie di disinfettanti efficaci contro i microorganismi

Risale al 1961 questo brevetto per un detergente-disinfettante liquido.

Il brevetto di questo disinfettante, risalente al 1973, è indirizzato all'utilizzo da parte di chirurgi, medici e dentisti per la disinfezione delle mani.

Il più recente brevetto riguardante i disinfettanti risale all'11/03/2017, e fa riferimento a un prodotto adatto alla disinfezione di strumenti chirurgici.

giovedì 14 dicembre 2017

LE STORIE E I PROTAGONISTI DEI DISINFETTANTI ARTIFICIALI

La storia dei disinfettanti artificiali ha origini remote. Nei tempi antichi era diffusa la credenza che la peste e le infezioni fossero causate da demoni, e pertanto che dovessero essere scacciate con la magia.

Fu solo a partire dall'antica Grecia, con Ippocrate da Cos e Galeno di Pergamo, che la medicina divenne una scienza a se stante. Si iniziarono a bollire gli strumenti con i quali venivano curati i gladiatori romani.





Galeno di Pergamo






Per tutto il Medioevo poi non ci furono passi avanti. La peste dilaniava l'Europa e gli unici metodi per contrastarla erano fumi di paglia che brucia, fumi di zolfo e di aceto.

Nel 1683 Antonj van Leeuwenhoek inventò un primo microscopio, grazie al quale riuscì a provare l'esistenza di microorganismi.





Il microscopio di Van Leeuwenhoek














 Nel 1862 Louis Pasteur scoprì come i germi causano le malattie, e pochi anni più tardi un suo allievo, Charles chamberland, sviluppò la prima autoclave per sterilizzazione a vapore.
Sempre negli stessi anni Joseph Lister, un medico inglese, riuscì ad abbassare il tasso di mortalità dei suoi pazienti applicando sulle ferite una soluzione a base di acido carbonico, che veniva utilizzato poi per disinfettare anche gli strumenti utilizzati. 





L'autoclave a vapore di Chamberland







Dalla fine del XIX secolo in Germania iniziarono a svilupparsi disinfettanti di origine chimica sempre più innovativi, e le tecniche antisettiche divennero normate. 

Nel corso del XX secolo la tecnologia fece grandi passi avanti e vennero introdotti nuovi metodi per la sterilizzazione, quali ad esempio l'utilizzo delle microonde a partire dal 1947 grazie a Percy Spencer
Vennero poi sviluppati nuovi disinfettanti chimici che fossero in grado di debellare anche i batteri resistenti al calore.

sabato 11 novembre 2017

I MATERIALI SOSTITUTIVI DEL DISINFETTANTE ARTIFICIALE

Già in tempi antichi venivano utilizzati disinfettanti e antisettici di origine naturale. Precisamente gia dal 3000 a.C. gli antichi Egizi facevano uso di antisettici come pece, catrame e resine aromatiche per l'imbalsamazione dei corpi. Erano soliti pure utilizzare il sale comune per la disinfezione quotidiana dei cibi.
rappresentazione dell'antica tecnica di imbalsamazione



Nei tempi antichi si credeva che i batteri che causavano le malattie fossero una punizione per i peccati commessi. Ippocrate, il padre della medicina, fu il primo a contestare questa visione e a proporre l'utilizzo di vino o acqua bollente con prefigurazione antisettica.


La bollitura fu poi ampiamente ripresa dai romani per disinfettare le ferite riportate durante le guerre.


Arrivando in epoca più recente, durante i secoli del Medioevo, la peste dilaniava la popolazione europea, e i metodi per contrastarla prevedevano:

  • soluzioni detergenti
  • aerazione
  • il fumo della combustione di paglia
  • aceto fumi, zolfo, antimonio e arsenico


I primi passi verso la sterilizzazione sono avvenuti nel 1758, quando il Dottor Johann Julius Walbaum utilizzò guanti chirurgici realizzati tramite intestino di pecore.
Fu Louis Pasteur, padre della moderna microbiologia, a proporre la teoria dei germi come causa di malattie. Creò pure il processo della pastorizzazione per la corretta conservazione degli alimenti. 
Verso la fine del 1800 vennero sviluppati processi di sterilizzazione tramite vapore. Era pratica diffusa quella di scaldare e raffreddare ripetutamente gli oggetti al fine di eliminare le spore, inefficace però contro i batteri resistenti alle alte temperature. 

Dalla fine del XIX secolo questi metodi antisettici vennero sostituiti da soluzioni a base di cloruro di mercurio dando inizio ai processi di disinfezione chimica. Nel XX secolo  vennero sviluppati nuovi metodi disinfettanti utilizzati per applicazioni mediche, sostituendo i disinfettanti naturali usati fino ad allora. Tra questi ricordiamo:
  • radiazione tramite microonde
  • ossido di etilene
  • radiazioni ionizzanti 
  • sterilizzatori all'ozono
  • acido peracetico