SINTESI DEL CONTENUTO DEL BLOG

In questo blog sono stati approfonditi alcuni aspetti riguardanti i disinfettanti artificiali. L'attenzione è stata po...

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giovedì 14 dicembre 2017

I LUOGHI DEI DISINFETTANTI ARTIFICIALI

Il percorso sui luoghi dei disinfettanti artificiali parte sicuramente dal laboratorio, dove vengono prodotti, analizzati, testati ed infine imballati per essere spediti.

A seconda che il disinfettante sia destinato ad uso domestico o professionale i luoghi cambiano. Per un prodotto per uso domestico infatti il consumatore finale troverà il disinfettante in un supermercato o in una farmacia. Arrivato nelle case dell'utilizzatore finale inoltre il prodotto dovrà essere conservato in un ambiente fresco a asciutto, per non comprometterne il principio di funzionamento. 


Per quanto riguarda i disinfettanti ad uso professionale invece, l'ospedale o l'ambulatorio acquisterà il prodotto dalla casa farmaceutica produttrice, e il il disinfettante verrà conservato direttamente in ospedale, in modo che sia sempre reperibile all'occorrenza.

I disinfettanti per mani possono trovarsi in molti altri posti, come luoghi pubblici, ambulatori, stazioni, aeroporti. Non è raro infatti trovare dispenser di disinfettanti in giro per le nostre città, come quello mostrato in foto.



domenica 10 dicembre 2017

LE INDUSTRIE DI DISINFETTANTI ARTIFICIALI

Una delle più conosciute aziende produttrici di disinfettanti per uso quotidiano è Amuchina. Questa si occupa della produzione di disinfettanti per mani, per ambienti domestici e per il lavaggio di verdure prima della loro consumazione.



logo di Amuchina




Un'altro noto disinfettante da applicare su ferite è il Betadine. La famosa pomata gialla viene infatti utilizzata sia in ambito ospedaliero per disinfettare aree soggette a interventi chirurgici, sia in ambito domestico per l'automedicazione di piccole lesioni. 






classico contenitore per Betadine






Molto noto è anche Lysoform. Questo disinfettante è utilizzato per l'automedicazione di ferite. L'azienda ha però anche sviluppato una serie di prodotti per la disinfezione degli ambienti domestici.



Lysoform per utilizzo cutaneo






I RISCHI DEI DISINFETTANTI ARTIFICIALI

Tralasciando i casi di rischio derivanti da un uso scorretto dei disinfettanti artificiali, essi non sono comunque esenti da rischi. Studi recenti mostrano come l'esposizione duratura a disinfettanti possa comportare una resistenza agli attuali antibiotici, come sottolineato nell'articolo di Maria Rita Montebelli per quotidianosanità.it (articolo)

In un altro articolo di Maria Rita Montebelli viene approfondito il rischio per gli operatori ospedalieri che fanno uso regolare di disinfettanti di contrarre una forma di broncopneumopatia cronica ostruttiva. Il rischio risulterebbe aumentato del 22% (articolo)

Un altro esempio è rappresentato dalla candeggina, anch'essa sembra infatti aumentare il rischio di malattie polmonari croniche, come riportato in questo articolo di Maria Vista per Blogo. Anche se la maggior parte dei disinfettanti presi in esame sono usati in strutture ospedaliere, la candeggina viene però molto utilizzata anche in ambito domestico. Gli effetti dell'utilizzo domestico non sono ancora però stati dimostrati. 

Altri fattori di rischio possono essere determinati da allergie dell'utilizzatore a un particolare componente presente nella soluzione o in un dosaggio scorretto. 

LE SPECIFICHE DEI DISINFETTANTI ARTIFICIALI

Le specifiche di un generico disinfettante artificiale sono:
  • sicurezza: un disinfettante artificiale deve essere sicuro, essendo un componente fondamentale della medicina moderna non devono presentarsi effetti indesiderati
  • chiarezza della composizione: alcuni pazienti potrebbero risultare allergici a determinate sostanze chimiche. Chi si occupa della produzione di disinfettanti artificiali deve essere chiaro nello specificare ogni componente 
  • trasportabilità: in tutti i kit di primo soccorso non deve mancare un disinfettante
  • conservazione: un luogo di conservazione non appropriato potrebbe compromettere la sicurezza del prodotto
  • scadenza: seppur a lunga data, su ogni prodotto viene inserita una data di scadenza
  • luogo di produzione
  • normative del Paese di produzione
  • controindicazioni ed effetti indesiderati
  • dosi e modo d'uso
  • avvertenze 

LE STATISTICHE DEI DISINFETTANTI ARTIFICIALI

Gli alcoli sono una delle tipologie di disinfettante artificiale più usata al giorno d'oggi. Essi risultano maggiormente efficaci quando vengono diluiti in acqua distillata, che ne facilita la diffusione attraverso le membrane cellulari.
I composti 100% alcoli sono in grado di denaturare solo la membrana proteica esterna dei batteri, la loro efficacia si aggira attorno al 55%.
Un composto a base di 70% di etanolo diluito in acqua risulta efficace contro un ampio spettro di batteri, ma potrebbe non risultare sufficiente se la superficie sulla quale si applica il prodotto risultasse umida.
Un composto meno diluito, nel quale ad esempio ci sia una concentrazione di almeno 80% di etanolo è efficacie intorno al 95% per debellare i virus con membrana lipidica.

Per stabilire l'efficacia di un disinfettante si usa prendere come riferimento il fenolo. Viene stabilito un coefficiente detto Phenol coefficient, e i disinfettanti più efficienti devono avere un coefficiente maggiore di 1.

sabato 18 novembre 2017

I GRAFICI DEI DISINFETTANTI ARTIFICIALI

La mancanza di una efficacie disinfezione sulle ferite causò la maggior parte dei morti durante la Prima Guerra Mondiale. Si stima che solo il 5% dei soldati morì direttamente per le ferite riportate, la restante parte morì per infezioni successive.
Ai nostri giorni le norme di igiene negli ospedali sono molto rigide.
Questo grafico mostra l'adesione alle pratiche per la prevenzione dell'infezione correlate all'assistenza (pratiche incluse: uso corretto degli antibiotici, utilizzo CVC, mani pulite, adesione alla rete di sorveglianza microbiologica):














Questa tabella invece mostra l'efficacia delle varie tipologie di disinfettanti:















In quest'altra tabella invece vengono confrontati i funzionamenti di cloro e ozono diluiti nell'acqua:

I DISINFETTANTI ARTIFICIALI NEI FUMETTI

Sebbene non sia facile trovare riferimenti ai disinfettanti artificiali nei fumetti, non è inusuale che nelle pubblicità degli antibatterici si faccia uso dell'animazione. Un esempio si può vedere nello spot di un noto antibatterico per superfici di utilizzo quotidiano, dove vengono utilizzati personaggi animati che aiutano a far passare il messaggio che la disinfezione degli ambienti domestici è essenziale per la salute dei propri figli.

https://www.youtube.com/watch?v=h3h08n22geY